La Stella del Mattino


Capitolo “La Rosa” n° 2, Or:. Coasco

3° giorno del 5° mese 6014 v:.l:. – 3 luglio 2014 e:.v:.

A:.G:.D:.G:.A:.D:.U:.

SOTTO GLI AUSPICI DEL GRAN CAPITOLO ITALIANO DEL RITO MODERNO

 

“LA STELLA DEL MATTINO”

 

Saggissimo, Carissimi Fratelli Maestri Eletti Segreti,

 

Come esordio, ho voluto scolpire questa prima tavola dal significato, almeno per me, altamente simbolico.

 

Analizzando e rileggendo attentamente il Catechismo di istruzione di un “Eletto Segreto” (che ricordiamoci, si dovrebbe sapere a memoria), ad un certo punto del dialogo rituale, che si svolge tra il Saggissimo e il Maestro E.S., vengono poste queste domande:

<< D: Quando siete partiti?

R: Prima che facesse giorno.

D: Chi vi ha illuminato?

R: La stella del mattino.>>

…..e poi ancora,

<< D: Cosa rappresentano la Stella del mattino e le altre otto stelle?

R: L’ora della partenza ed il numero degli Eletti. Significa, anche, che non è mai

troppo presto quando si tratta di compiere una buona azione. >>

. . . . . . .

 

Se l’intero dialogo rituale mi ha sempre colpito, a maggior ragione sono stato sempre piacevolmente attratto dalle parti che descrivono il significato della S.d.M.

Questa mia attrazione si è presto trasformata in stupore quando ho saputo che tra i sinonimi (o significati) della Stella del Mattino vi sono anche:

 

  1. a) Venere ( ), che essendo il secondo pianeta del nostro sistema solare più vicino al Sole (quindi posto tra noi e il Sole) con un’orbita quasi circolare, è dopo la Luna, la “stella” più luminosa nel cielo notturno e per questo motivo è conosciuta fin dall’antichità. Venere raggiunge la sua massima brillantezza poco prima dell’alba o poco dopo il tramonto e per questa ragione è stata spesso chiamata da popoli antichi la “Stella del Mattino” o la “Stella della Sera”, fino a quando Pitagora non identificò in Venere il responsabile di entrambe le apparizioni.

 

  1. b) Lucifero (in latino “lucifer”, in greco “phosphoros”) è a tutti noi noto per essere l’angelo cacciato dal cielo (di Dantesca memoria), ed è il nome con cui generalmente viene indicato Satana dalla tradizione giudaico-cristiana (v. Nuovo Testamento – Ezec. 28:12-19). Riguardo alla sua caduta, in un brano allegorico la Bibbia dice: << Come mai sei caduto dal cielo, astro mattutino, figlio dell’aurora? Come mai sei atterrato, tu che calpestavi le nazioni? Tu dicevi in cuor tuo: ‘Io salirò in cielo, innalzerò il mio trono al di sopra delle stelle di Dio; mi siederò sul monte dell’assemblea, nella parte estrema del settentrione; salirò sulle sommità delle nubi, sarò simile all’Altissimo’.>> (Isaia 14:12-14)

Lucifero significa letteralmente “Portatore di luce”, in quanto tale denominazione deriva dall’equivalente latino lucifer, composto di lux (luce) e ferre (portare), e anche nella sua derivazione graca il nome ha lo stesso significato phosphoros (phos=luce, pherein=portare), e in ambito sia pagano che astrologico esso indica la cosiddetta “stella del mattino”.

 

Posto che nel rituale io ho sempre (più o meno inconsapevolmente) attribuito, e tutt’ora attribuisco, un significato positivo alla Stella del mattino, rimane (come ho già avuto modo di dire) il mio stupore nell’apprendere che coloro i quali hanno elaborato il rituale abbiano utilizzato questo simbolo per indicare la guida che ha illuminato il viaggio di Joaben alla ricerca dei tre Compagni traditori guidati da Abibala che si macchiò dell’assassinio del nostro Maestro Hiram.

 

Da parte mia, ad essa ho sempre associato il valore di “guida” e anche il simbolo di “inizio” in quanto la stella del mattino la più luminosa del cielo, all’aurora seppur ancora ben visibile, essa si sbiadisce, e funge quasi da preludio alla luce del giorno che verrà diffusa dal nostro astro.

Tentando di elaborare una trasposizione speculativa la s.d.m. ricorda a tutti noi che nella vita, anche nei momenti più bui e densi di difficoltà, quando la strada sembra smarrita non dobbiamo disperare e seguire la nostra stella.

 

Come vedete, Saggissimo, non Vi sono di grande aiuto! anziché chiarire e disquisire dottamente sul significato possibile attribuito dal rituale, avanzo un dubbio nella speranza che durante la speculazione che seguirà questa tavola, qualche Fratello possa spiegarmi il suo punto di vista e dare la possibilità a me e al Capitolo di crescere.

 

Attendo ansioso i Vostri insegnamenti.

ho detto Saggissimo.

 

Capitolo “La Rosa” n° 2, Or:. Coasco

3° giorno del 5° mese 6014 v:.l:. – 3 luglio 2014 e:.v:.